Le 7 regole per il successo

  • osmadmin 

“Una strategia è la descrizione di un piano d’azione di lungo termine usato per impostare e successivamente coordinare le azioni tese a raggiungere uno scopo predeterminato. La strategia si applica a tutti i campi in cui per raggiungere l’obiettivo sono necessarie una serie di operazioni separate, la cui scelta non è unica e/o il cui esito è incerto. La parola strategia deriva dal termine greco στρατηγός (strateghós), ossia “generale”.” Wikipedia

Questa definizione è per lo più applicabile sia nella vita privata sia per il lavoro. Per questo motivo è importante capire quali sono le 7 strategie principali per raggiungere il successo e gestirlo. Riuscire a gestire il pensiero strategico e la strada per il successo spesso contribuisce al miglioramento di molti aspetti della propria vita anche non necessariamente legati all’obiettivo specifico che ci si è prefissati. Se stai pianificando di lanciare un nuovo prodotto sul mercato o se stai pianificando la prossima vacanza di famiglia, tu stai “creando” una strategia che ti servirà ad avere successo nel tuo progetto. In entrambi i casi, mettere in pie-di una strategia di successo implica l’utilizzo attento di due strumenti: pianificazione e cura del dettaglio. La mancanza di questi strumenti nell’assetto del tuo pensiero strategico, può comportare confusione, manca-to raggiungimento degli obiettivi e addirittura, in alcuni casi, demotivazione derivante dalla realizzazione di “troppe” attività che si interpongono tra te e l’obiettivo da raggiungere.

Per questo motivo ho pensato di delineare quali sono le 7 attività chiave per mettere in atto una strategia di successo:

1.OBIETTIVO AMBIZIOSO MA POSSIBILE

Assicurati che l’obiettivo sia raggiungibile e ragionevole. Il progetto in sé deve essere aggressivo e ambizioso, nel senso che deve trasmettere il messaggio che, grazie ad esso, tutte le persone coinvolte (stakeholders) ne trarranno un considerevole beneficio. Ma allo stesso tempo, gli stakeholders devono credere che, per quanto ambizioso, il progetto sia comunque raggiungibile.

2.HAI CONSIDERATO TUTTE LE OPZIONI?

Non tralasciare nessuna opzione: devi considerare “tutti” i possibili percorsi per raggiungere il tuo obiettivo. Nel momento in cui tu identifichi il percorso da intraprendere, e lo condividi con le persone che lavorano con te o con la tua famiglia, inevitabilmente accadrà che tutti si impegneranno a lavorare per ridurre il gap che c’è tra dove sono ora e dove vuoi che siano, è un comportamento naturale, insito nella natura umana. Per gestire questa fase è importante organizzare meeting regolari per condividere lo stato dell’arte del progetto e riorganizzare i passi da fare per il raggiungimento dell’obiettivo. È fondamentale che tutti i partecipanti siano consapevoli delle attività da portare avanti e siano aggiornati su eventuali cambiamenti. Allo stesso tempo, grazie a questi meeting, tutti avranno anche la possibilità di condividere le proprie idee sul progetto e sul suo andamento.

3.OGNI COSA HA UN POSTO

La visione strategica deve sempre essere allineata con gli obiettivi del business (o personali). Il piano strategico deve andare di pari passo con gli obiettivi che sono stati identificati e accordati, sia a livello individuale sia di gruppo. Il disallineamento comporterebbe un grave rischio di insuccesso.

4.NIENTE SORPRESE

Cerca di essere sempre trasparente! Condividi con il tuo gruppo le informazioni, non farli sentire all’oscuro. Ogni persona coinvolta nel progetto deve capire come il suo lavoro impatta sulla performance generale del gruppo e sull’obiettivo finale. Tutti devono essere misurati nel loro lavoro ed essere consapevoli che la misurazione non è sinonimo di controllo, ma di supporto nel raggiungimento dell’obiettivo finale.

5.COINVOLGI!

Coinvolgi in maniera attiva i tuoi sponsor! Se stai pianificando la vacanza di famiglia, chi sarà la per-sona che dovrai maggiormente convincere per l’ok finale? Se stai pianificando di lanciare un nuovo prodotto, quali saranno le persone che dovrai coinvolgere per la creazione di un lancio di successo? Il tipo di coinvolgimento è fondamentale: più le persone, gli stakeholders, lo sponsor, etc. si sentiranno coinvolti nel progetto e nelle fasi determinanti del suo successo, maggiore sarà la partecipazione che otterrai, e la strada per il successo sarà in discesa!

6.COINVOLGI!

A differenza di quanto si crede, la maggior parte dei leader non gradisce le sorprese. Aggiorna tutti costantemente durante le varie fasi del progetto. Se fossi nei panni di uno degli azionisti, saresti contento di scoprire all’improvviso che l’ammontare dei tuoi debiti e crediti non è sotto controllo? Se fossi nei panni di tua moglie, saresti contento di sapere al ritorno dal tuo viaggio di lavoro, che il motore del tuo amato bimby si è fuso?. Ognuno di noi, in sostanza, ha necessità di essere aggiornato su avvenimenti e progressi nel momento in cui accadono.

7.USA LA FUNZIONE “PAUSE”

Celebra i successi, impara dalle sconfitte e rialzati dalle difficoltà velocemente. Nel business, come nella vita, c’è la tendenza a finire una cosa e iniziarne subito un’altra. Ma prima di fare questo, in-vece, è necessario prendersi una piccola pausa e trarre le conclusioni di quanto fatto/accaduto per imparare dall’esperienza, individualmente e come gruppo di lavoro. Per cui non farlo da solo, ma coinvolgi in questa “pausa” tutti gli attori, e ponetevi semplici domande: “cosa è andato bene?” “cosa è andato male?” “cosa abbiamo imparato?”, etc.

Il pensiero strategico deve essere usato a lavoro, cosi come nella vita personale, per incoraggiare, riconoscere e premiare gli sforzi compiuti. Non ti aspettare dalle persone che possano sentirsi coinvolte da te e dal tuo obiettivo, solo perché gli hai parlato una volta del tuo progetto: devi motivare le persone a prendersi parte del tuo obiettivo in modo che possano sentirlo proprio !

Sandra Goracci